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Strasburgo, 13 Maggio 2002
Cari colleghi,
Durante la scorsa legislatura si formò al Parlamento europeo ed in alcuni
Stati membri un gruppo di parlamentari uniti dall'opposizione al proibizionismo
sulle droghe. Il gruppo, denominato PAA (Parlamentari per l'Azione Antiproibizionista)
promosse al PE una proposta di risoluzione, sottoscritta da 61 colleghi,
che diede vita a un importante confronto.
Da allora, la politica sulle droghe non ha cessato di coinvolgere sempre
più direttamente anche le istituzioni internazionali. Nel marzo 2003 è
prevista una prima revisione, dopo cinque anni, del piano decennale ONU
di guerra alla droga, che avrebbe dovuto eliminare le sostanze illecite
dalla faccia della terra, con la collaborazione attiva dell'Unione europea
e dei suoi Stati membri entro il 2008. In questi cinque anni sappiamo
invece che produzione, consumo e traffico di droghe hanno invaso aree
del pianeta che alla fine degli anni `90 non conoscevano il fenomeno,
con il risultato non solo di provocare morti e malattie tra i consumatori,
ma anche di consegnare nelle mani della criminalità profitti immensi capaci
di destabilizzare intere regioni del pianeta e finanziare reti terroristiche
mondiali.
Sono ormai in molti, anche nelle fila delle forze di polizia o nel mondo
scientifico, a chiedere ai responsabili politici riforme antiproibizioniste,
con proposte che variano a seconda delle sostanze e delle aree geografiche.
Ti chiediamo dunque di entrare a far parte del gruppo dei Parlamentari
per l'Azione Antiproibizionista, in modo da poter di volta in volta coordinare,
al di là delle nazionalità e dell'appartenenza politica, le nostre iniziative
a livello europeo e non solo.
Cordiali saluti,
Marco Cappato (NI, Co-ordinator) Chris Davies (ELDR)
Daniel Cohn-Bendit (V) José Marìa Mendiluce
(PSE) Pernille Frahm (GUE)
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